Trading
Concetti chiave per piazzare operazioni e gestire il rischio — inizia da qui prima del tuo primo ordine.
Tipi di ordine e meccanica
- Ordine di mercato — Un ordine per comprare o vendere immediatamente al miglior prezzo disponibile.
- Ordine limite — Un ordine per comprare o vendere solo a un prezzo specificato o migliore; potrebbe non essere eseguito subito, o non esserlo affatto.
- Ordine stop-loss — Un ordine che vende automaticamente un asset quando scende a un prezzo prestabilito, per limitare ulteriori perdite.
- Slippage — La differenza tra il prezzo atteso di un ordine e il prezzo a cui viene effettivamente eseguito, comune in mercati veloci o poco liquidi.
- Order book — Un elenco in tempo reale degli ordini di acquisto e vendita aperti su un exchange, che mostra quanto volume è impilato a ogni livello di prezzo.
Struttura di mercato
- Bid / Ask — Il bid è il prezzo più alto offerto dai compratori; l'ask è il prezzo più basso accettato dai venditori.
- Spread — Il divario tra il prezzo bid e quello ask; uno spread più stretto indica di solito un mercato più liquido.
- Liquidità — Quanto facilmente un asset può essere comprato o venduto senza spostarne in modo significativo il prezzo.
- Volume di scambi — La quantità totale di un asset scambiata in un dato periodo, spesso usata insieme al prezzo per valutare l'interesse del mercato.
- Spot vs. Derivati — Il trading spot scambia l'asset reale immediatamente; i derivati, come i futures, sono contratti che seguono il prezzo di un asset senza possederlo.
Concetti di rischio
- Leva finanziaria — Fondi presi in prestito usati per aprire una posizione più grande di quanto consentirebbe il proprio capitale, il che amplifica sia i guadagni che le perdite.
- Margine — La garanzia depositata per aprire e mantenere una posizione a leva.
- Liquidazione — Quando un exchange chiude forzatamente una posizione a leva perché le perdite hanno eroso il margine del trader.
- Dimensionamento della posizione — Decidere quanto capitale rischiare in una singola operazione, di solito una piccola frazione del portafoglio totale.
- Rapporto rischio/rendimento — Un confronto tra quanto un'operazione rischia di perdere e quanto può guadagnare, usato per valutare se vale la pena affrontarla.
Psicologia ed errori comuni
- FOMO — Abbreviazione di 'paura di perdere l'occasione' — comprare durante un rally perché il prezzo sale rapidamente, spesso vicino a un massimo locale.
- Overtrading — Piazzare troppe operazioni troppo di frequente, spesso guidati dall'emotività invece che da un piano, il che aumenta costi e rischio.
- Revenge trading — Effettuare operazioni impulsive e sovradimensionate per cercare di recuperare subito una perdita precedente, il che di solito la aggrava.
- Bias di conferma — La tendenza a cercare informazioni che confermino un'operazione già effettuata ignorando i segnali che indicavano un errore.
- Nessun piano di trading — Entrare in operazioni senza regole predefinite di entrata, uscita e rischio — una delle ragioni più comuni per cui i nuovi trader perdono denaro.